«Anche in questo volume (…) l’arte di Athos si manifesta con elementi geniali perché sfruttano i paradossi del buon senso, del surreale, dell’insolito, del fantastico: come per esempio le nuvole che diventano morbidi materassi. Oppure nel caso della tavola utilizzata per la copertina, dove i “batuffoli” di nuvole nel cielo si addensano, trasformandosi in un ordinato gregge di pecorelle, in una gradevole composizione grafica che richiama certe immagini di Escher (…). Nelle tavole di Athos a volte l’idea surreale assume il volto di una dimensione d’Arte, proprio con la maiuscola».

Così il grande Gianni Brunoro conclude la sua recensione di Fra Tino – Cielo a pecorelle sulla rivista Fumetto nr. 137 (marzo 2026), la storica pubblicazione di Anafi.
Parliamo del terzo volume che Sbam! ha dedicato alle avventure di Fra Tino, il candido fraticello creato da Athos ormai quasi mezzo secolo fa e che l’artista continua a pubblicare su Famiglia Cristiana e a portare in giro per le fiere, gomito a gomito con la vostra affezionatissima Sbam-redazione (nella foto, lo vedete all’ultima Fumetti a Cologno).

Complimenti ancora una volta ad Athos e grazie a Gianni Brunoro e ad Anafi.
A tutti voi: buona lettura!

#ascoltailtapiro