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Daniele Panebarco e “Il pane quotidiano”

Daniele Panebarco e “Il pane quotidiano”

Daniele Panebarco, ravennate, classe 46, è un apprezzatissimo vignettista e autore di fumetti, con alle spalle collaborazioni con testate storiche dell’editoria italiana. I suoi personaggi più noti sono certamente il detective umoristico Big Sleeping (nell’immagine a lato), la striscia di satira sul comunismo di provincia Nick Martello e la “biografia” a strisce Piccolo Lenin. Oggi, Panebarco è anche autore di cartoon, campagne pubblicitarie e prodotti editoriali multimediali.
Con l’arrivo del 2013, ha lanciato una nuova rubrica sul suo sito: si chiama Il pane quotidiano e propone settimanalmente una sua storia a fumetti, fruibile online gratuitamente. Tra le prime storie previste, vedremo Big Sleeping in Apocalipse Never  e Nick Martello e il partigiano Dumbo.
La Sbam-redazione ha incontrato Daniele Panebarco per saperne di più.

Ci spiega la sua iniziativa?
Il proposito è quello di pubblicare online, in formato pdf, circa il 90% del mio archivio: parliamo quindi dei miei lavori apparsi su Il Mago, Linus, Orient Express, L’Eternauta, Tango, Cuore ed altre testate da metà anni ’70 a primi anni ’90. Un appuntamento settimanale (ogni venerdì) che spero non disturbi i lettori.

Da dove nasce l’idea?
Da un po’ di… tenera nostalgia:-)

Vede la Rete come un’opportunità o – ahinoi – come un “tappo” per ovviare alla carenza di sbocchi più tradizionali per la diffusione del fumetto?
Bhe, la vedo certamente come una opportunità. Penso anzi che l’uso sapiente di queste nuove tecnologie apra nuove possibilità per il fumetto italiano e per i giovani autori: un mio suggerimento agli esordienti è proprio quello di studiare la Rete per rifondare il fumetto.

Quindi pensa “in positivo” del fumetto diffuso in digitale (ebook e simili)?
Il digitale aggiunge elettricità alla pagina stampata. Io credo che, a differenza della parola scritta che tale rimane sia su carta che su schermo, il fumetto – che io considero il linguaggio più sofisticato del ‘900 – possa dimostrare proprio così la sua vitalità e godere di una profonda e proficua trasformazione.

Di cosa si occupa ultimamente? Ha nuovi personaggi “in cantiere”?
Sto lavorando a una serie di short story che ultimerò nei prossimi mesi, e a una lunghissima storia corale dal titolo Annevar che penso di concludere tra un paio d’anni (ne vediamo qui due immagini, Ndr). I personaggi sono animali antropomorfi, per me una novità. La storia narra le avventure di un gruppo di personaggi che vivono ad Annevar, città stato in cui il potere è strettamente in mano ad una oligarchia che controlla Bigpotamòs, il grande fiume, unica fonte di acqua.

Come verrà diffusa?
La storia non prevede una versione cartacea, ma solo digitale. Per le short stories di cui parlavo, invece, sto pensando a una soluzione su app per smartphone.

C’è qualcosa del suo lavoro, infine, che le farebbe piacere far sapere ai lettori di Sbam! Comics?
In verità, è a me che piacerebbe sapere cosa pensano loro del fumetto e delle nuove tecnologie!

E noi, ringraziando Daniele Panebarco, giriamo la richiesta a tutti gli Sbam-lettori.

(Antonio Marangi • 04/01/2013)

Categorie:
Interviste
Nuvole Parlanti
Tag:
Annevar
Big Sleeping
Daniele Panebarco
Nick Martello?
Piccolo Lenin?

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