
Come ben sapete, Sbam! pubblica fumetti umoristici. E c’è un autore che più di ogni altro rappresenta un modo di fare umorismo del tutto personale, talmente tipizzato e caratteristico da costituire un mondo a sè, ma che pure ha fatto da esempio e punto di riferimento per generazioni di autori successivi.
Signore e signori: Benito Jacovitti.
Come non esultare con veemenza alla notizia dell’apertura della mostra JACOVITTIssimevolmente al MAXXI di Roma, in occasione del centenario della nascita del Maestro?
Curata da Dino Aloi e da Silvia Jacovitti, con il coordinamento di Giulia Ferracci, si tratta della mostra più grande mai dedicata all’artista molisano, una iniziativa che presenta in modo organico la sua immensa produzione.
«Abbiamo ritenuto giusto che ci fosse a Roma una mostra che celebrasse e raccontasse la profondità, la grandezza e la straordinaria produzione del maestro Jacovitti», ha detto il segretario generale del MAXXI, Francesco Spano, come riportato dall’Ansa.
«Siamo tutti cresciuti un po’ con lui. La sua produzione è davvero grande. Attraverso tante sezioni cerchiamo di rappresentare tutti i generi che ha affrontato, dal fiumetto all’illustrazione alla pubblicità. È stato censurato da tutti perché era fuori dagli schemi, era un umorista accompagnato da una forte dose di surrealismo. Cercava di fare ridere sempre», ha aggiunto Dino Aloi.
«Benito Jacovitti esordisce giovanissimo come autore di fumetti per poi diventare un importante nome di riferimento per il fumetto», spiega la presentazione del Maxxi. «Dal suo pennino e le sue tavole escono personaggi divenuti celebri nell’immaginario popolare, come Cocco Bill, Zorry Kid, Jack Mandolino, Tom Ficcanaso. Jacovitti ha pubblicato strisce su Il Vittorioso, il Corriere dei Piccoli e il Corriere dei Ragazzi, e ha disegnato le vignette del Diario Vitt, che hanno accompagnato per più trent’anni (1949-1980) generazioni di giovani studenti italiani».
Ma non solo: «Insieme alla mostra al MAXXI, in tandem il MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli presenta Tutte le follie di Jac! (7 ottobre 2023-26 febbraio 2024), a cura di Luca Raffaelli, per approfondire invenzioni tecniche e linguistiche che hanno reso “la lisca di pesce” uno stile riconoscibile, e Jacovitti un inventore di segni e personaggi indimenticabili», aggiunge la stessa presentazione. «I due progetti, paralleli e complementari, sotto l’unico titolo Jacovittissimevolmente, trasportano lo spettatore nel mondo animato e dinamico inventato dall’artista».
JACOVITTIssimevolmente – L’incontenibile arte dell’umorismo – dal 25 ottobre 2023 al 18 febbraio 2024 – MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, via Guido Reni 8, Roma – Orari: mar-dom 11.00-19.00 (lun chiuso) – Ingresso: € 10
(Le foto sono © Pasqualini & Fucilia/MUSA, courtesy Fondazione MAXXI)
- Categorie:
- Nuvole Parlanti
- Sbam! News
- Tag:
- Jacovitti
- JACOVITTIssimevolmente
- MAXXI
- Silvia Jacovitti




